Turismo nei supermercati: la nuova frontiera dei viaggi
Dimenticate Hollywood Boulevard, Central Park e il famoso incrocio di Shibuya in Giappone. Nella nuova era del turismo, la vera destinazione è il supermercato. Questa tendenza, definita da Condé Nast Traveller come uno dei maggiori trend di viaggio per il 2026, sta guadagnando sempre più seguaci.
La tendenza del turismo nei supermercati
Secondo una ricerca Hilton del 2026, il 77% dei viaggiatori già si dedica a questa forma di turismo, mentre il 35% prevede di visitare un supermercato locale nel loro prossimo viaggio. Ma perché questa attrazione per i corridoi del cibo? In un’epoca in cui i costi per visitare luoghi iconici sono in costante aumento — come dimostra l’aumento del 45% del biglietto d’ingresso al Louvre per i visitatori non europei — una visita a un supermercato si rivela un’alternativa più economica.
Martin Newman, esperto di consumo, sottolinea: «Per molte persone, il cibo è uno dei modi più accessibili per sperimentare un luogo». Visitare un supermercato consente di comprendere come vivono, mangiano e pensano le persone del posto.
L’influenza dei social media
Non si può ignorare l’impatto dei social media sul turismo nei supermercati. TikTok e Instagram sono inondati di contenuti sulle ultime scoperte culinarie e gaze. «Il retail alimentare è altamente visivo e tattile», aggiunge Martin. «Prodotti colorati, packaging ben progettati e richiami artigianali si prestano perfettamente ai social media».
Diddly Squat e il fascino dei supermercati unici
Un esempio lampante di questo trend è il Diddly Squat Farm Shop di Jeremy Clarkson, aperto nel 2020 e diventato subito una delle attrazioni più popolari nei Cotswolds. Sebbene alcuni residenti lo considerino un «fastidio», la popolarità del negozio non sembra diminuire. Un nostro videografo, Jed Bradley, ha percorso due ore da Londra per visitare il negozio, affrontando una fila di 45 minuti per entrare. Curioso di vedere l’ambientazione del programma “Clarkson’s Farm”, ha speso £47 per un mix di prodotti locali.
Jed descrive l’atmosfera: «La maggior parte delle persone lì era in gita in famiglia. C’erano anche molti ragazzi sui vent’anni che probabilmente sono cresciuti guardando Top Gear, oltre a un numero di turisti internazionali».
La meraviglia dei konbini giapponesi
In Giappone, i conveniencestore, come i 7-Elevens, hanno acquisito popolarità su TikTok. Questi negozi innovativi offrono una miriade di opzioni pratiche, dai bicchieri di plastica con ghiaccio a confezioni di caffè freddo aromatizzato. Le video di ramen istantanei consumati nei mini supermercati hanno raggiunto oltre un milione di visualizzazioni, evidenziando quanto la cultura del cibo possa attrarre i turisti.
Un illustratore di Metro, Myles Goode, ha visitato numerosi konbini nel 2024 e si è innamorato dei loro banchi caldi, ideali dopo una nottata di festa. «Puoi trovare il karaage (pollo fritto giapponese) su uno stecco, e la selezione di bevande ghiacciate è straordinaria», afferma.
Erewhon: il supermercato di lusso a Los Angeles
Negli Stati Uniti, Erewhon, un supermercato di Los Angeles, ha acquisito fama dopo che Hailey Bieber ha promosso il “Strawberry Glaze Skin Smoothie”. Non sorprende quindi che i turisti vi affluiscano, come ha fatto anche la nostra Lifestyle Editor, Kristina Beanland. Durante un volo per LA, ha notato che il supermercato era in cima alla lista dei desideri di molti.
«Quando sono arrivata a Beverly Hills, non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di visitarlo. È essenzialmente un Whole Foods con prodotti artigianali e snack pronti da mangiare», racconta. Anche se i prezzi sono alle stelle – un barattolo di mango disidratato costa $18 – Kristina non ha resistito a portar via una borsa di stoffa Erewhon, simbolo del suo viaggio.
Il fascino dei brand di supermercati
Ciò che emerge chiaramente è che non si tratta solo di acquistare generi alimentari. «I supermercati più riusciti oggi pensano come marchi di lifestyle, non solo come negozi», spiega Martin. Queste attività creano emozioni e connessioni culturali, trasformando l’esperienza dello shopping in qualcosa di significativo.
Un viaggio nella cultura di un paese
Sebbene la cultura di un paese non si riduca a ciò che si trova negli scaffali dei supermercati, una visita a questi luoghi può offrire uno spaccato autentico della vita locale. «I negozi sono diventati una forma abbreviata di stile di vita. Le persone li usano per affermare come si vedono e come desiderano essere visti durante i loro viaggi», conclude Martin.
In definitiva, il turismo nei supermercati rappresenta una nuova e affascinante dimensione del viaggio. In una corsa sempre più frenetica verso esperienze autentiche, scoprire ciò che a un supermercato ha da offrire sarà sicuramente una tappa imprescindibile per il viaggiatore moderno.
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