La Rivoluzione Sociale dei Lavoratori del Bar Draughts di Waterloo
I dipendenti del bar di giochi da tavolo Draughts, situato a Waterloo, Londra, hanno annunciato che parteciperanno a uno sciopero ogni sabato di ottobre per richiedere un “maggiore intervento sociale con i clienti”. Questa iniziativa rappresenta una risposta diretta all’implementazione dei codici QR nell’industria dell’ospitalità, che a detta dei lavoratori ha deteriorato la loro connessione con la clientela.
In seguito alla pandemia, l’uso dei codici QR si è diffuso, costringendo i clienti a ordinare e pagare tramite il proprio smartphone. Questo ha ridotto al minimo le opportunità di interazione personale tra i dipendenti e i clienti, limitando il contatto a pochi momenti, come la consegna di cibo e bevande, e la pulizia dei tavoli. Il risultato? Una perdita della “parte divertente del turno”.
Brune Levi-Hamza, un dipendente di Draughts, ha dichiarato: “Questo lavoro non è solo un pub qualsiasi. Siamo appassionati di giochi da tavolo e di ospitalità e vogliamo poter consigliare i giochi e insegnare ai clienti le regole. Ma i codici QR portano via tutta quella interazione sociale. Personalmente, sento di non avere una connessione così forte con i miei tavoli a causa di questo”.
Oltre alla mancanza di interazione, i lavoratori lamentano anche una significativa riduzione delle mance, oltre a una diminuzione delle ore lavorative, il che influisce negativamente sul loro stipendio. Brune ha aggiunto: “Con i codici QR, i clienti pagano prima ancora di ricevere qualsiasi servizio, quindi, naturalmente, vogliono togliere il costo del servizio non appena cliccano su ‘paga’. Ma le mance sono fondamentali per noi lavoratori dell’ospitalità. Abbiamo sollevato questa preoccupazione prima ancora che venissero implementati, ma ci siamo sentiti ignorati”.
Nel frattempo, un consenso crescente tra i clienti sta emergendo: i pagamenti con QR e app non sono così vantaggiosi come sembrava inizialmente. Originariamente elogiato per la sua comodità, il sistema digitale è ora visto come noioso e come un modo per i locali di aggiungere spese extra.
Un esempio della sopraffazione di queste pratiche è il pub Skehan nel quartiere Nunhead di Londra, che ha deciso che tutti gli ordini inferiori a 10 sterline devono essere pagati in contante, nonostante l’uso del denaro fisico stia diventando sempre più raro. Al contrario, in un pub a Bristol, un proprietario ha deciso di far pagare un sovrapprezzo del 20% ai clienti che ordinano direttamente al bar, dimostrando che alcuni locali continuano a evitare interazioni proficue.
I lavoratori di Draughts, però, sostengono di essere ancora appassionati del loro lavoro. “Siamo in un settore con un alto turnover di personale, quindi non tutti prendono sul serio la propria carriera. Ma vogliamo sentirci rispettati come lavoratori appassionati. Mi piace assicurarmi che le persone si divertano”, ha affermato Brune.
Il segretario generale del sindacato UVW, Petros Elia, ha elogiato i lavoratori per la loro determinazione. “Questi dipendenti stanno dimostrando una determinazione incredibile. I capi dell’ospitalità pensano di poter passare con contratti a zero ore, condizioni di lavoro insicure e riduzioni dei salari attraverso le app – ma il personale di Draughts sta dimostrando il contrario. Se la direzione continua a evitare i negoziati, i nostri membri intensificheranno le loro azioni”.
Questo scontro non riguarda solo un bar. Rappresenta parte di un movimento in crescita tra i lavoratori dell’ospitalità che rifiutano di accettare stipendi da fame e precarietà. È chiaro che la lotta per il rispetto e l’interazione sociale è solo all’inizio. Solo il tempo dirà se questa iniziativa porterà a cambiamenti nel modo in cui le attività di ospitalità gestiscono la relazione con i propri clienti, ma è evidente che il desiderio di una connessione umana è ancora vivo e vitale.
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