Tre uomini sono accusati di tentato omicidio dopo aver venduto “space muffin” infusi di cannabis a studenti in Sudafrica.
Amukelani Nyulunga, 19 anni, Ofentse Maluleka, 21 anni, e Katelgo Matlala, 29 anni, sono tutti accusati di aver reso gli adulti “totalmente sballati”, facendoli soffrire di nausea, crampi allo stomaco e vomito, oltre che di allucinazioni.
Gli studenti, di età compresa tra otto e undici anni, sono stati avvicinati dal trio prima delle lezioni e offerti muffin alla cannabis in una promozione “due per uno”.
Circa 90 bambini hanno acquistato i muffin mentre si dirigevano alla scuola primaria di Pulamadibogo, a nord-ovest di Pretoria.
Entro mezz’ora, erano “fuori di testa” ai loro banchi e “parlavano senza senso”.
Una flotta di ambulanze li ha trasportati d’urgenza all’ospedale accademico George Mukhari, con metà di loro che rideva in modo incontrollabile e gli altri che vomitavano.
Constance Poni, nonna di una delle vittime, ha detto: “Mio povero nipote era assonnato e intossicato, così come molti altri bambini.
Le indagini hanno rivelato che i tre uomini hanno preparato i muffin con una sostanza chimica psicoattiva derivata dalla cannabis, con l’intento di fare uno scherzo ai bambini.
La polizia ha dichiarato che i tre uomini affrontano varie accuse, tra cui tentato omicidio, spaccio di droga e lesioni personali.
Il caso ha suscitato scandalo e preoccupazione nella comunità locale, con molti genitori che chiedono misure più severe per prevenire il traffico di droga tra i giovani.
Il ministro dell’Istruzione del Sudafrica, Angie Motshekga, ha promesso di adottare provvedimenti immediati per garantire la sicurezza degli studenti.
Ha inoltre annunciato che verranno intensificati i controlli sulle scuole e che verranno fornite informazioni e formazione ai genitori per aiutarli a riconoscere i segni dell’uso di droghe da parte dei loro figli.
Anche le associazioni di genitori e le organizzazioni locali hanno espresso la loro preoccupazione e hanno richiesto una collaborazione più stretta tra scuole, genitori e autorità per affrontare il problema del traffico di droga nelle comunità scolastiche.
Gli esperti avvertono che l’uso di droghe tra i giovani è un problema sempre più diffuso in Sudafrica e in tutto il mondo. Le droghe possono avere gravi effetti sulla salute fisica e mentale dei giovani, compromettendo il loro rendimento scolastico e le loro prospettive future.
È essenziale che le comunità si uniscano per educare i giovani sui pericoli delle droghe e per offrire supporto e trattamento a coloro che ne sono dipendenti.
L’incidente dei muffin alla cannabis ha agito come un campanello d’allarme per la società sudafricana, evidenziando la necessità di un’azione immediata per proteggere i bambini e gli adolescenti dai rischi della droga.
Con l’impegno delle autorità , dei genitori e della comunità nel suo complesso, si spera che possiamo combattere il problema della droga e garantire un futuro migliore per i nostri giovani.
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