Combattere i Passeggiatori Non Paganti: L’Esperienza di un Ex Autista di Autobus di Londra
Mark Hehir, un ex autista di autobus di Londra, con due anni di esperienza alle spalle, ha condiviso la sua battaglia contro i passeggeri che cercano di viaggiare senza pagare. Con un costo annuale per i trasporti londinesi pari a 165 milioni di sterline a causa dei trasgressori, la sua esperienza illumina un problema crescente per il Trasporto di Londra, al punto che tali perdite quasi eguagliano i 168 milioni di sterline risparmiati dall’aumento delle tariffe per i viaggiatori che pagano regolarmente.
L’Incidente che Cambiò Tutto
La notorietà di Hehir è aumentata quando è stato licenziato a gennaio per aver inseguito un ladro che aveva strappato una collana dal collo di una passeggera. In quell’occasione, Mark, allora sessantenne, ha colpito l’aggressore in un atto di autodifesa, riuscendo a tenerlo bloccato fino all’arrivo della polizia. Tuttavia, a suo avviso, il combattere contro i passeggeri non paganti non vale la pena.
Una Questione di Buonsenso
In un’intervista, Mark ha affermato: “Leggere la situazione è fondamentale. Fermare una giovane che non ha il biglietto, specialmente a tarda notte sotto la pioggia, non è una mossa saggia.” Ha inoltre sottolineato un “regola non scritta” sugli autobus: non interagire con persone abusive o trasgressori. Questi dovrebbero essere gestiti dagli ispettori, non dagli autisti.
“Non sei un buttafuori, sei un conducente,” ha ribadito. È chiaro che cerca di difendere la propria posizione, ma anche di tutelare la propria sicurezza e quella dei passeggeri.
Un’Azienda Accusata di Incompetenza
La Transport for London (TfL) è stata accusata di “incompetenza” dopo la rivelazione del costo elevato del non pagamento. Nonostante l’aumento delle tariffe stesse cercando di mantenere e migliorare i servizi, i dati mostrano che i passeggeri sul sistema ferroviario di Londra vedono quotidianamente persone che si fanno strada attraverso le barriere senza pagare. Ameer Kotecha, del Centre for Government Reform, ha dichiarato che la TfL deve affrontare seriamente il problema dell’evasione tariffaria prima di chiedere ai londinesi di pagare di più.
Il Punto di Vista di TfL
Nonostante le critiche, TfL afferma che l’evasione tariffaria è scesa dal 3,9% al 3,5% nel 2022/23, con l’obiettivo di raggiungere il 1,5% entro la fine del 2030. Un portavoce ha spiegato che oltre 500 ufficiali in uniforme sono già stati dispiegati sulla rete per affrontare il problema e garantire la sicurezza di tutti.
Questa dichiarazione è un tentativo di mostrare che TfL sta cercando di affrontare il problema, ma molti passeggeri continuano a notare che il comportamento dei trasgressori è talmente comune da sembrare “normalizzato”, come riportato in un report ufficiale pubblicato l’anno scorso.
Conclusione: La Necessità di Sforzi Concertati
La situazione attuale richiede una riflessione sugli sforzi da fare per ridurre l’evasione tariffaria e migliorare la sicurezza per passeggeri e personale. Mark Hehir ha avvertito colleghi autisti di non farsi coinvolgere in conflitti e di lasciare che il controllo venga eseguito dagli ispettori. Questa è una lezione importante non solo per gli autisti, ma per tutti coloro che utilizzano il sistema di trasporto pubblico.
La questione dell’evasione tariffaria non è solo una questione finanziaria, ma anche di sicurezza e responsabilità . Con la crescente pressione sui servizi pubblici di trasporto, sarà essenziale avere strategie efficaci per affrontare questo comportamento in modo costruttivo, proteggendo sia i lavoratori che i passeggeri.
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