Un uomo è salito sull’altare principale della Basilica di San Pietro e ha gettato i candelabri a terra di fronte a visitatori scioccati presenti per l’anno giubilare.
Il vandalo mascherato ha profanato l’altare cercando di strappare via il tessuto, oltre a abbattere sei portacandele antiche degli anni ‘1800 del valore di centinaia di migliaia di sterline.
Le immagini condivise sui social media da uno spettatore mostrano come abbia camminato su e giù per l’altare mentre colpiva qualsiasi cosa ci fosse, poi si è chinato per spazzare via il tessuto verso il pavimento.
Prima che potesse farlo completamente, cinque guardie di sicurezza vestite di nero sono intervenute e l’hanno bloccato dietro l’altare.
L’agenzia di stampa italiana ANSA ha riportato che è successo ieri mattina sull’altare centrale della Confessio.
La Basilica di San Pietro è attualmente soggetta a misure di sicurezza ancora più rigorose del solito perché è l’anno giubilare, quando vengono aperti i portali sacri e si incoraggiano i pellegrini a visitare per passare attraverso le porte sante, una delle quali è presente in questo luogo di culto.
Il giubileo è un concetto che risale all’Antico Testamento e significa un periodo di tempo in cui i peccatori potevano vedere i propri peccati perdonati. Attualmente ci troviamo in un tale periodo, che durerà fino a gennaio dell’anno prossimo.
ABC ha riferito che i candelabri di bronzo alto un metro vandalizzati sono stati recuperati e rimessi al loro posto dopo essere stati controllati.
Questo è uno dei simboli più sacri della religione cattolica, ed era recintato per i visitatori ordinari.
L’ANSA ha dichiarato che l’uomo, cittadino rumeno, è stato detenuto e interrogato dalla Gendarmeria Vaticana e dall’Ispettorato Vaticano.
Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa del Vaticano, ha affermato: “Questo è un episodio di una persona con gravi disabilità mentali, è stato preso in custodia dalla Gendarmeria Vaticana e consegnato alle autorità italiane”.
Il giornale spagnolo ABC ha riferito che la sicurezza è intervenuta prontamente dopo che era suonato un allarme automatico quando l’uomo ha messo i piedi sull’altare.
ABC ha anche riportato che i portacandele in bronzo danneggiati erano stati recuperati e rimessi al loro posto dopo essere stati controllati.
In questo momento difficile per il mondo, la sicurezza e la protezione dei siti religiosi sono sempre più importanti per preservare la sacralità e il rispetto verso questi luoghi di culto.
La Basilica di San Pietro è uno dei luoghi più iconici e simbolici all’interno della città del Vaticano, e ogni atto di profanazione o vandalismo non solo danneggia fisicamente le strutture, ma ferisce anche la sensibilità e il valore spirituale dei fedeli cattolici.
Le autorità religiose e civili devono lavorare insieme per garantire la sicurezza e la protezione di questi luoghi sacri, in modo che possano continuare a essere luoghi di preghiera, riflessione e pace per tutti i fedeli e i visitatori.
La Basilica di San Pietro è un luogo di grande importanza storica, religiosa e culturale per la Chiesa cattolica e per il mondo intero, e dev’essere preservata e protetta da atti vandalici o profanatori che minacciano la sua integrità e il suo significato.
L’anno giubilare è un momento di speciale significato per la comunità cattolica, e tutti devono essere incoraggiati a riflettere sulle proprie azioni e a cercare la redenzione e il perdono attraverso la preghiera e la penitenza.
Gli atti di profanazione come quello avvenuto sulla Basilica di San Pietro non solo danneggiano il patrimonio religioso e culturale, ma feriscono anche il senso di sacralità e rispetto che dovrebbe essere riservato a luoghi così importanti per la fede e la storia della Chiesa cattolica.
La cooperazione tra le autorità religiose, civili e di sicurezza è essenziale per prevenire e punire atti di profanazione e vandalismo in luoghi sacri come la Basilica di San Pietro, in modo da preservare la loro integrità e sacralità per le generazioni future.
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