Un leggendario alpinista è furioso dopo essere stato privato dei suoi due Guinness World Records.
Reinhold Messner, del Sudtirolo in Italia, fu il primo scalatore a conquistare tutte le 14 vette del mondo più alte di 8.000 metri, conosciute come gli Ottomila, 37 anni fa.
Adesso 79enne, ha raggiunto questo risultato senza l’utilizzo di bombole d’ossigeno ed è considerato uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi.
Ma la scorsa settimana il Guinness World Records ha riclassificato le montagne dopo che è emerso che le esatte cime degli Ottomila non erano state correttamente identificate per molti anni, dato che molte di esse hanno diverse vette.
L’esperto di cartografia Eberhard Jurgalski, di Loerrach in Germania, ha lavorato per un decennio insieme al suo team a 8000ers.com per reinvestigare le scalate record.
Come risultato, ha affermato che il signor Messner ha calcolato erroneamente la cima della montagna Annapurna in Nepal nel 1985 e l’ha mancata di soli cinque metri, tornando indietro troppo presto.
Ha fatto questa scoperta perché gli appunti di scalata del signor Messner affermavano che poteva vedere il campo base dalla cima – ma si è concluso che ciò fosse impossibile.
Questo risultato ha avuto un enorme impatto su Messner, che ha speso gran parte della sua vita a raggiungere queste vette, mettendo la sua salute e persino la sua vita a rischio. Essere privato dei suoi Guinness World Records è stato un duro colpo per lui.
Messner ha sempre insistito sul fatto che queste scalate fossero vere e che lui avesse raggiunto con successo le vette degli Ottomila. Ma adesso si trova nella difficile situazione di dover difendere il suo record e dimostrare che le sue scalate erano valide nonostante le nuove informazioni sulle cime delle montagne. Sarà una sfida difficile per lui, ma Messner è conosciuto per la sua tenacia e determinazione.
È interessante notare che questo non è il primo caso di riclassificazione di record da parte del Guinness World Records. Nel corso degli anni, molti record sono stati modificati o rimossi a seguito di ulteriori ricerche o nuove informazioni. È un lavoro difficile cercare di mantenere un registro accurato di record di questo genere, considerando che le conoscenze e la tecnologia possono evolvere nel corso del tempo.
Ciò che rende Messner unico è la sua conquista di tutte le vette degli Ottomila senza l’uso di bombole d’ossigeno. Questo richiede una resistenza incredibile e una capacità di adattarsi alle altitudini estreme. È una sfida che pochi possono affrontare e ancor meno riescono a completare con successo.
La scalata delle vette degli Ottomila è considerata uno dei test più estremi per gli alpinisti. L’aria rarefatta, il freddo intenso e i pericoli imprevisti rendono questa impresa incredibilmente difficile. Messner è stato in grado di superare tutti questi ostacoli e ha dimostrato di essere veramente il più grande alpinista di tutti i tempi.
Nonostante la controversia attuale, il contributo di Messner all’alpinismo non può essere messo in discussione. Ha ispirato generazioni di alpinisti, dimostrando loro cosa si può raggiungere con il coraggio, la determinazione e una grande passione per le montagne.
Sia che i suoi Guinness World Records vengano ufficialmente riconosciuti o meno, Messner rimarrà sempre una leggenda nel mondo dell’alpinismo. Il suo spirito pionieristico e la sua straordinaria volontà di superare ogni sfida lo rendono una vera icona per gli amanti dell’avventura e dell’alpinismo.
Nonostante l’attuale controversia, ciò che rimane indiscusso è la grandiosità di Reinhold Messner come alpinista. Il suo coraggio, la sua tenacia e la sua dedizione lo rendono un eroe per molti. Anche se potrebbe aver perso i suoi Guinness World Records, il suo status come uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi rimane intatto.
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