Un Weekend a Canary Wharf con Wendy Hilliard: Scoprire la Vita in Co-Living
Questo fine settimana ci troviamo a Canary Wharf per incontrare Wendy Hilliard, una donna di 52 anni che ha trovato nella vita in co-living una nuova dimensione sociale dopo la fine di una lunga relazione.
Introduzione
Bentornati a “Cosa Affitto” – la serie di documentari di Metro che esplora l’esperienza degli affittuari nel Regno Unito e oltre. Per tanti anni, Wendy ha vissuto senza interagire troppo con i suoi vicini, un’esperienza che descrive come tipicamente britannica. Ma cambiando casa, ha deciso di cercare un legame più forte con le persone nel suo quartiere.
Dalla Solitudine alla Connessione
Wendy si è trasferita in un edificio progettato appositamente per creare comunità. Anche se vive in un monolocale, ha accesso a molte aree comuni, tra cui una sauna, una piscina e una sala cinema. La sua vita sociale è fiorente, e ora è diventata amica di persone nei loro venti e trenta anni.
La Vita di Wendy
Wendy, che lavora come senior partnerships manager per una compagnia di sicurezza e sanità, ha condiviso con noi la sua esperienza abitativa. “Ho quasi 52 anni e adoro uscire, viaggiare e socializzare con gli amici”, ci racconta.
L’Edificio Co-Living
Wendy ha scelto di vivere nell’edificio ARK dopo la sua rottura, attratta dalla sua flessibilità. “Non è un affitto tradizionale; è più un contratto di abbonamento. Puoi rimanere anche solo un giorno, come in un hotel, ma io amo rimanere qui per un anno alla volta”. Il suo monolocale misura sei metri quadrati, ma è dotato di tutti i comfort che le servono.
La Scelta del Co-Living
Quando stava cercando di trasferirsi, Wendy voleva un appartamento pet-friendly poiché aveva un gatto. Tuttavia, le sue difficoltà finanziarie l’hanno spinta verso soluzioni più economiche. “Le stanze singole e i monolocali erano molto costosi e c’era una vera e propria guerra di offerte. Dopo la morte del mio gatto ho potuto considerare edifici più alti senza dover condividere con altri”.
I Vantaggi della Comunità
Ora che vive a Canary Wharf, Wendy gode di numerosi servizi, inclusi un ristorante, una palestra, e ovviamente, una piscina al ventesimo piano con vista sulla zona. “Ci sono così tante strutture qui che non ti senti mai solo. La sauna e il jacuzzi sono stati tra i miei luoghi preferiti all’inizio”, aggiunge con entusiasmo.
La Sicurezza della Zona
Wendy ama vivere a Canary Wharf. “Anche se come donna non mi sento mai completamente al sicuro ovunque, qui c’è una buona sorveglianza 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La zona è molto vivace e sicura, e puoi sempre goderti la vista lungo il fiume”, spiega.
Vita Intergenerazionale
Un’altra caratteristica interessante del suo edificio è la diversità di età tra i residenti. “Ci sono persone nei loro 30, 40 e 50 anni, e l’età non conta. Alcuni dei miei migliori amici qui hanno un’età diversa dalla mia”, afferma. Questa dinamica di co-living ha arricchito la sua vita sociale, portando nuove amicizie e connessione.
Riflessioni Personali
La vita in un appartamento monolocale le ha insegnato molto su se stessa. “Molte persone della mia età sono già sposate e hanno figli, quindi le visite diventano meno spontanee”. Wendy sottolinea che la solitudine è un problema comune, non solo per la generazione più anziana, ma per molti. Per lei, ridurre le dimensioni della sua vita è stato terapeutico. “Ho ciò di cui ho bisogno e, nei miei giorni di solitudine, posso godere del mio spazio”.
Creare un Atmosfera Familiare
Per rendere il suo monolocale più accogliente, Wendy ha abbellito gli spazi con dipinti e decorazioni. “Nessuna vernice o carta da parati è permessa, ma utilizzo strisce adesive per appendere le opere d’arte. Ho trovato molte soluzioni per massimizzare lo spazio”.
Problemi e Prospettive Future
Wendy paga £1,800 al mese per il suo monolocale, che include tutte le bollette. Ha riconosciuto che occasionalmente ci sono dei problemi, come l’interruzione dell’acqua, ma la manutenzione è disponibile in loco. “Rimarrò qui fino a ottobre 2027, almeno. Ci sono persone che vivono qui fin dall’apertura del palazzo”.
Conclusione
Wendy Hilliard ha dimostrato che la vita in co-living può essere appagante e ricca di esperienze. Dalla genitorialità alla socialità, ha trovato un nuovo modo di vivere che celebra il legame umano. La sua storia è una testimonianza dell’importanza di trovare comunità e connessioni, specialmente in un mondo che può sembrare isolante.
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