Allerta tsunami dopo un forte terremoto al largo delle coste messicane
Una potente scossa di terremoto ha colpito il Messico, attivando un’allerta tsunami. L’epicentro del terremoto, inizialmente registrato con una magnitudo di 7.4 e poi corretto a 7.3, si trova nelle vicinanze della città di Puerto Madero, una zona portuale in fase di riqualificazione, nota per i suoi grattacieli e hotel di lusso.
Informazioni sul terremoto
Il terremoto si è verificato a una profondità di 10 km, secondo le rilevazioni del Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS). I tremori sono stati avvertiti anche in Guatemala e El Salvador. In riferimento al sisma, l’USGS ha dichiarato: “Terremoto significativo, informazioni preliminari: M 7.3 – 48 km a sud-ovest di Aquiles Serdán, Messico”. L’allerta indica che “onde tsunami pericolose” potrebbero colpire le coste entro 300 km dall’epicentro del terremoto.
Le conseguenze della scossa
Il Sistema di Allerta Tsunami degli Stati Uniti ha previsto onde che potrebbero superare il livello di marea di 0.3 m fino a 1 m. Onde inferiori a 0.3 m sopra il livello di marea sono state previste lungo le coste di paesi come Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Honduras, Nicaragua, Panama e Peru. Gli eventi sismici possono in effetti scatenare disastri naturali secondari, come tsunami, incendi, frane e valanghe, con un livello di distruzione che dipende dall’intensità e dalla durata della scossa.
Raccomandazioni della Presidenza Messicana
Alla luce di questa situazione, il presidente messicano Claudia Sheinbaum ha esortato i cittadini a mantenersi lontani dalle spiagge per le prossime sei ore. In un messaggio su X, ha dichiarato: “A seguito del terremoto di magnitudo 7.4 a sud-ovest di Huixtla e di quelli registrati a Ciudad Hidalgo, ho parlato con i governatori di Chiapas e Tabasco, stati ai quali al momento non sono stati segnalati danni.”
Ulteriori protocolli sono stati attivati negli stati vicini e la Segreteria della Marina ha raccomandato di non avvicinarsi alle spiagge. “È importante seguire le raccomandazioni della Protezione Civile”, ha aggiunto Sheinbaum.
Ispezioni e monitoraggio
Le autorità a tutti i livelli di governo stanno conducendo ispezioni nel territorio per valutare i possibili impatti strutturali e coordinare le misure preventive. Salomón Jara Cruz, governatore dello stato messicano meridionale di Oaxaca, ha affermato che il terremoto è stato avvertito con “intensità moderata”, ma non sono stati segnalati danni immediati. Ha sottolineato l’importanza delle agenzie di Protezione Civile che hanno attivato protocolli di monitoraggio per verificare possibili impatti.
Valutazioni e sicurezza della popolazione
Finora, non sono stati riportati danni significativi né vittime. Il presidente guatemalteco Bernardo Arevalo ha confermato che non sono stati segnalati decessi e ha esortato la popolazione a rimanere calma e a seguire le raccomandazioni per la sicurezza. Diverse scosse più piccole, con magnitudo preliminari di 5.2, 4.5 e 6.1, sono state registrate dal servizio sismologico nazionale del Guatemala.
I cittadini di Guatemala City hanno riferito di essere fuggiti dalle loro case in strada mentre gli edifici iniziavano a tremare, attivando protocolli di sicurezza anche negli edifici governativi.
Conclusione
La situazione è ancora in fase di monitoraggio e aggiornamenti continui sono attesi. La raccomandazione rimane quella di mantenere la calma, seguire le indicazioni delle autorità e rimanere informati solo attraverso canali ufficiali. Le segnalazioni di eventuali danni o di ulteriori scosse saranno cruciali per garantire la sicurezza della popolazione nelle aree colpite. In un momento così critico, è fondamentale la collaborazione della comunità e il rispetto delle linee guida di emergenza fornite dalle autorità competenti.
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