Chiusura delle stazioni di Waterloo East e Charing Cross per lavori di ristrutturazione
Le stazioni di Londra Waterloo East e Charing Cross saranno chiuse per alcune settimane questa estate a causa di importanti lavori di aggiornamento, causando potenziali disagi ai pendolari durante gran parte della stagione estiva.
Questi lavori, del valore di 20 milioni di sterline, includono la ristrutturazione dei binari e costringeranno entrambe le stazioni a chiudere per un totale di 22 giorni. Durante questo periodo, nessun treno sarà in servizio in queste stazioni e i collegamenti saranno deviati verso altre stazioni della capitale.
Quando saranno chiuse le stazioni?
Le chiusure principali sono programmate durante le vacanze estive per ridurre al minimo i disagi. La chiusura principale avverrà tra domenica 26 luglio e domenica 16 agosto. Tuttavia, le stazioni chiuderanno anche in diversi weekend prima e dopo il periodo principale di 22 giorni. Le date di chiusura aggiuntive includono:
- Sabato 18 luglio
- Domenica 19 luglio
- Sabato 22 agosto
- Domenica 23 agosto
- Sabato 10 ottobre
- Domenica 11 ottobre
Network Rail ha avvisato che i piani di servizio alternativi per le chiusure nei weekend indicati potrebbero differire da quelli previsti per la chiusura principale e ha esortato tutti a verificare prima di viaggiare.
Perché le stazioni sono chiuse?
Le chiusure delle stazioni fanno parte di un ambizioso progetto di ristrutturazione ferroviaria del valore di 20 milioni di sterline, realizzato dalla Southeastern Railway. Nei piani di aggiornamento, gli ingegneri installeranno circa 1,2 miglia di nuovi binari, oltre a 16 set di deviatoi, sulla linea, utilizzata intensamente e risalente a 36 anni fa, il che può essere fatto solo quando i treni non sono in servizio.
Secondo Network Rail, i binari attuali, che sono stati sostituiti l’ultima volta nei primi anni ’90, sono “sempre più inaffidabili” e, se trascurati, causerebbero ulteriori guasti e ritardi per i pendolari. La parte finale dei binari di Charing Cross, le cui superfici in cemento stanno deteriorando, verrà ricostruita con nuove fondamenta per garantire la sicurezza dei passeggeri. Allo stesso tempo, il sistema di drenaggio dei binari a Waterloo East sarà potenziato.
Network Rail ha inoltre confermato che verranno effettuati lavori di riparazione strutturale sul ponte Hungerford, che conduce i treni oltre il Tamigi. Saranno previsti lavori anche per migliorare il collegamento pedonale tra le stazioni di Waterloo East e London Waterloo.
Quanto sono trafficate Charing Cross e Waterloo East?
La stazione di London Charing Cross ha registrato circa 19,7 milioni di viaggiatori nel 2024/25, un aumento rispetto ai 17,7 milioni dell’anno precedente. La più piccola Waterloo East ha registrato 6,8 milioni di ingressi e uscite nello stesso periodo. Entrambe le stazioni sembrano piccole se paragonate alla stazione più affollata del Regno Unito, London Liverpool Street, con 98 milioni di viaggi, seguita da Waterloo con 70,4 milioni, secondo gli ultimi dati disponibili.
Dove vengono deviati i treni?
A causa delle chiusure delle stazioni, nessun treno fermerà a London Charing Cross o Waterloo East. I servizi Southeastern, invece, saranno deviati verso London Victoria, Cannon Street, Blackfriars e London Bridge.
Southeastern ha avvisato i passeggeri che possono aspettarsi deviazioni, modifiche agli orari e cancellazioni, ma saranno disponibili treni aggiuntivi su alcune linee durante i periodi di punta. I passeggeri possono utilizzare i loro biglietti su percorsi alternativi, inclusi la metropolitana di Londra e gli autobus, senza costi aggiuntivi. Network Rail ha anche incoraggiato chi è in grado di utilizzare la bicicletta o di camminare per percorrere tragitti più brevi.
Scott Brightwell, direttore dei servizi ferroviari della Southeastern Railway, ha dichiarato: “L’investimento di 20 milioni di sterline porterà all’aggiornamento dei binari e delle piattaforme risalenti agli anni ’90 per rendere i viaggi più sicuri e affidabili, e a rafforzare le strutture risalenti all’epoca vittoriana affinché restino sicure anche in futuro.”
“In consolidare i lavori in un’interruzione di 22 giorni, supportata da weekend di preparazione e follow-up, possiamo completare i lavori in modo più rapido e con meno disagi complessivi rispetto ad alternative quali 60 chiusure nel weekend o quattro/cinque chiusure di nove giorni.”
La chiusura è stata programmata per l’estate, quando i numeri dei passeggeri sono circa il 20% più bassi e le scuole sono chiuse, per gestire meglio l’impatto sui viaggiatori.
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