Attacco di Squalo a Michaelmas Island: Un Uomo Perde la Vita mentre Caccia in Apnea
Un tragico incidente ha scosso la comunità di Albany, in Australia Occidentale, dove un uomo è stato ucciso da uno squalo mentre praticava la pesca subacquea. Questo è il terzo attacco mortale di squali avvenuto in Australia nelle ultime tre settimane e porta a un totale di quattro vittime dall’inizio dell’anno.
La vittima, un uomo di 35 anni le cui generalità non sono state rese note, stava utilizzando un’antica tecnica di pesca che prevede l’immersione con un attrezzo appuntito per catturare i pesci. L’incidente è avvenuto sabato mattina nelle acque di Michaelmas Island, una piccola isola situata nei pressi di Perth, e si stima che lo squalo coinvolto fosse lungo circa 4,5 metri.
Non è ancora chiaro a quale specie di squalo appartenesse l’animale, ma varie razze possono raggiungere dimensioni impressionanti come i famosi squali bianchi. L’attacco ha avuto luogo mentre l’uomo stava nuotando insieme a membri della sua famiglia.
Negli ultimi tre settimane, tre persone hanno perso la vita in attacchi separati in Australia mentre praticavano la pesca in apnea. Il primo a essere vittima di un attacco mortale nel 2023 è stato un ragazzo di 12 anni di nome Nico Antic. Nico stava nuotando con i suoi amici al Nielsen Park di Sydney quando è stato attaccato, probabilmente, da uno squalo toro a gennaio. Nonostante sia stato tirato fuori dall’acqua da altri ragazzi, Nico ha subito gravi ferite a entrambe le gambe e dopo essere stato portato in ospedale, è purtroppo deceduto.
In Australia, gli incontri con gli squali sono più frequenti rispetto ad altre parti del mondo; tuttavia, gli incidenti mortali rimangono relativamente rari. Dopo l’attacco di sabato, l’uomo di 35 anni è stato trasportato con un’imbarcazione ad Albany, dove personale medico d’emergenza lo stava aspettando. Nonostante i tentativi disperati dei paramedici, non è stato possibile salvarlo.
All’indomani dell’incidente, le autorità di salvataggio in mare hanno temporaneamente chiuso l’accesso al porto di Albany mentre venivano svolte operazioni di emergenza. Il premier dell’Australia Occidentale, Roger Cook, ha espresso le sue condoglianze ai familiari della vittima e a tutti coloro colpiti da questa tragedia. In una dichiarazione, ha affermato: “Sono profondamente rattristato nell’apprendere dell’attacco mortale di ieri mattina ad Albany. Questa è una tragedia e i miei pensieri sono con la famiglia e gli amici della vittima, così come con i soccorritori.”
Le forze di polizia hanno fatto sapere che un rapporto sull’incidente sarà redatto per il coroner, secondo quanto riportato da media locali. Le autorità hanno anche esortato residenti e visitatori a prestare particolare attenzione attorno a Michaelmas Island e a rispettare eventuali chiusure di spiagge e corsi d’acqua nella zona.
Meno di due settimane fa, un uomo di 39 anni originario di Cairns è stato anch’esso aggredito da uno squalo mentre pescava con amici sulla Grande Barriera Corallina. Inoltre, il 16 maggio, un altro attacco mortale ha colpito un 38enne di Perth, Steve Mattabonni, che è morto attaccato da uno squalo bianco lungo 5 metri vicino all’isola di Rottnest, situata lungo la costa sud-occidentale dell’Australia.
Gli attacchi di squalo suscitano sempre forte preoccupazione tra locali e turisti, e le recenti tragedie hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di adottare misure di sicurezza più rigorose durante il nuoto e la pesca in queste acque. È fondamentale che tutti siano consapevoli del rischio e adottino comportamenti cauti in mare.
La comunità locale si stringe attorno ai familiari della vittima in questo momento di dolore, sperando che eventi del genere possano portare a una maggiore consapevolezza e sicurezza nelle acque australiane.
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