Kyiv sotto attacco massiccio mentre i colloqui di pace sono in corso ad Abu Dhabi
Nelle ultime ore, l’esercito di Vladimir Putin ha interrotto i colloqui di pace trilaterali tra Stati Uniti, Russia e Ucraina, con nuovi attacchi aerei su Kyiv. I negoziatori di Ucraina, Russia e Stati Uniti si sono riuniti ad Abu Dhabi per cercare di trovare una soluzione al conflitto che dura ormai da quattro anni, iniziato con l’invasione russa nel febbraio del 2022.
Tuttavia, la Russia ha gettato un’ombra greve su questi colloqui tanto attesi, lanciando bombardamenti mortali su Kyiv la notte scorsa. Secondo le ultime informazioni, almeno una persona è stata uccisa nella capitale, mentre altre 19 sono rimaste ferite negli attacchi che hanno colpito Kharkiv, la seconda città più grande d’Ucraina, dove una maternità è stata danneggiata.
Volodymyr Zelensky, il presidente ucraino, ha accusato la Russia di aver lanciato oltre 370 droni e 21 missili nella notte, prendendo di mira le regioni di Sumy, Kharkiv e Chernihiv. Sul suo profilo social, ha dichiarato: “A Kharkiv, una maternità , una struttura che ospita sfollati, un collegio medico e diversi edifici residenziali sono stati danneggiati. Finora, si contano decine di feriti, tra cui un bambino. Nella capitale e nella regione circostante, i principali obiettivi dei russi erano le strutture energetiche. Tragicamente, questo attacco ha causato la morte di una persona.”
I residenti di Kyiv stanno già scontando le conseguenze di attacchi precedenti avvenuti fin dall’inizio dell’anno nuovo, quando i bombardamenti russi hanno distrutto infrastrutture di energia e riscaldamento, proprio durante il rigido inverno. Due settimane fa, la Russia ha lanciato un missile balistico Oreshnik, capace di trasportare testate nucleari, colpendo la città di Lviv, non lontano dal confine con la Polonia, membro della NATO. Questo attacco ha causato distruzione e panico tra la popolazione.
I punti principali del dialogo nei colloqui di pace
Le attuali trattative ad Abu Dhabi mirano a discuterne il piano di pace in 20 punti, rivisto e redatto da Kyiv e Washington. I colloqui sono un’opportunità rara, poiché rappresentano la prima volta che ufficiali dell’amministrazione Trump si siedono a un tavolo con entrambe le parti, cercando di forzare una risoluzione al conflitto.
Uno dei punti più critici riguarda la questione dei territori: Donald Trump ha affermato che cedere territorio alla Russia è necessario per raggiungere la pace, mentre sia l’Ucraina che l’Europa si oppongono a tale proposta. Inoltre, l’Ucraina desidera garanzie di sicurezza, temendo che, anche se si raggiungesse un accordo di pace, la Russia possa avviare un nuovo ciclo di aggressioni.
La notizia dei recenti attacchi è emersa proprio mentre i rappresentanti si preparavano all’incontro negli Emirati Arabi Uniti, nell’ambito dei colloqui mediati dagli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri degli UAE ha sottolineato che questi colloqui rientrano negli sforzi per “promuovere il dialogo e identificare soluzioni politiche alla crisi”. Al contempo, la Casa Bianca ha descritto la prima giornata di negoziati come “produttiva”.
Le negoziazioni per la pace si svolgono dopo che i leader mondiali si sono riuniti a Davos per il Forum Economico Mondiale. Durante l’evento, Trump ha suscitato polemiche tra i suoi alleati, accusando le forze della NATO, inclusi i soldati britannici, di aver evitato il fronte in Afghanistan.
Mentre i colloqui procedono, le speranze di una risoluzione pacifica sono minacciate dagli sviluppi sul campo e dalla continua aggressione russa. La situazione resta tesa, con il futuro della regione e dei suoi abitanti appeso a un filo sottile.
In un contesto globale già complicato, le dinamiche di potere e le scelte diplomatiche continueranno a influenzare il tragico corso di questo conflitto. La comunità internazionale osserva attentamente, sperando in un esito favorevole che possa portare alla stabilità tanto agognata.
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