Baronessa Michelle Mone: Accuse di Bullismo e Controversie
La baronessa Michelle Mone, nota nel mondo della lingerie, è stata recentemente accusata di comportamento intimidatorio nei confronti dei lavoratori che stavano ristrutturando la sua villa nel centro di Londra, un immobile venduto per 17,8 milioni di sterline. Le accuse sono emerse in un report che ha suscitato un certo scalpore, dato il passato controverso legato alla fornitura di 25 milioni di grembiuli medici durante la pandemia di Covid-19.
La Controversia dei Grembiuli Medici
Michelle Mone è finita nel mirino dei media dopo che la sua azienda è stata costretta a restituire 148 milioni di sterline al governo britannico, a causa di affermazioni che i grembiuli forniti erano difettosi. Questo episodio ha scatenato una serie di critiche, portando molti a chiedere le sue dimissioni dalla Camera dei Lords. Tuttavia, la baronessa ha respinto le accuse, affermando di aver agito in buona fede durante una crisi nazionale e di aver sempre dichiarato tutto in modo trasparente.
Comportamento Intimidatorio nei Cantieri
Recenti rivelazioni suggeriscono che Mone non solo ha mostrato frustrazione per il lavoro eseguito, ma avrebbe anche usato linguaggio offensivo. Secondo un vetraio che ha lavorato per lei, Mone l’avrebbe definito in modo spregiativo e avrebbe minacciato i costruttori di esporli sui social media se il lavoro non fosse stato completato rapidamente. Questo stesso vetraio ha dichiarato al Daily Mail: «Era orribile con tutti, non solo con me». In un episodio specifico, quando un muratore ha accidentalmente danneggiato il pavimento della sua nuova casa, Mone avrebbe reagito con rabbia, imputando al lavoratore la responsabilità per le riparazioni.
Un portavoce della baronessa ha negato le accuse, affermando che le email inviate mostrano una “frustrazione comprensibile” per la scarsa qualità del lavoro e i ripetuti ritardi. Tuttavia, secondo il vetraio, Mone avrebbe trattato tutti come se fossero «qualcosa da calpestare» e ha condiviso email firmate con il titolo completo della baronessa, in cui esprimeva preoccupazione per i ritardi nei lavori.
Una comunicazione evidenziava che Mone stava per trasferirsi nella sua nuova casa e che qualsiasi ulteriore ritardo avrebbe comportato costi per il soggiorno in hotel, ponendo la responsabilità sul fornitore per eventuali spese aggiuntive. In un’altra email, Mone è arrivata a minacciare di coinvolgere i suoi avvocati per i danni derivanti dai ritardi.
Reazioni e Difese
Michelle Mone ha risposto alle critiche con un post su X, dichiarando di non aver mai fatto nulla di sbagliato e sottolineando come i membri del partito conservatore stessero cercando di utilizzarla come capro espiatorio per le loro inefficienze. Ha dichiarato: «Vorrei vederli provare a gestire un’azienda e avere successo come ho fatto io».
Il suo legame con il consorzio PPE Medpro, che ha fornito attrezzature mediche, è stato al centro delle critiche, specialmente dopo che diversi grembiuli forniti erano stati respinti dall’NHS per mancanza di prove di corretta sterilizzazione. Documenti recenti hanno rivelato che PPE Medpro deve anche 39 milioni di sterline in tasse, aggravando ulteriormente la situazione per la baronessa.
Dichiarazioni Ufficiali
Un portavoce di Mone ha rilasciato dichiarazioni secondo cui il lavoro di ristrutturazione nella loro casa londinese è stato notevolmente ritardato a causa della cattiva gestione da parte della Challenger Group. Hanno sottolineato che le comunicazioni intercorse mostrano chiaramente la frustrazione per la qualità del lavoro e i ritardi ripetuti.
In risposta alle accuse di bullismo, Mone ha categoricamente negato di aver utilizzato un linguaggio offensivo e ha descritto tali affermazioni come falsità maligne, un tentativo di trascinare il suo nome in attacchi vendicativi anni dopo.
Conclusioni
La vicenda di Michelle Mone solleva interrogativi non solo sulla sua condotta personale, ma anche sui meccanismi di accountability all’interno della House of Lords e della comunità imprenditoriale britannica. Mentre i riflettori continuano a puntare su di lei, resta da vedere come si evolverà questa situazione e quali conseguenze avrà in termini di reputazione e posizione politica.
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