Le truppe cinesi sono state dispiegate in Europa per condurre una serie di giochi di guerra che dureranno 11 giorni, una mossa che certamente provocherà la Nato.
Gli esercizi militari sono iniziati sul territorio di Belarus, tra le forze dei due alleati di Vladimir Putin.
Belarus, una nazione emarginata dall’Occidente a causa del suo sostegno all’invasione dell’Ucraina, ha invitato la Cina per esercitazioni, a pochi chilometri dal confine con la Polonia, membro della Nato.
Gli esercizi sono ufficialmente iniziati lunedì, alla vigilia del summit transatlantico a Washington.
Il maggiore generale Vadim Denisenko, capo del comando delle operazioni speciali bielorusse, ha dichiarato in una nota su Telegram: “Gli eventi che si stanno verificando nel mondo sono allarmanti, la situazione è difficile. Pertanto, ci stiamo esercitando in nuove forme e metodi per svolgere compiti tattici”.
Con il nome in codice Falcone d’Assalto, le esercitazioni si svolgeranno fino al 19 luglio in un campo di addestramento vicino alla città di Brest.
L’invio di truppe cinesi in Europa per condurre esercitazioni militari è stato visto come un gesto provocatorio nei confronti della Nato. La presenza cinese in Belarus, così vicino al confine con un membro chiave della Nato come la Polonia, ha sollevato preoccupazioni per la sicurezza e la stabilità della regione.
Il fatto che Belarus sia considerata una nazione paria dall’Occidente a causa del suo sostegno all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia non ha aiutato a tranquillizzare i timori sulla finalità di queste esercitazioni. L’invito della Cina da parte del presidente bielorusso Lukashenko sembra aver aggiunto un ulteriore strato di tensione all’intera situazione.
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, salito al potere nel 1994, è noto per mantenere stretti legami con il Cremlino e per la sua politica estera orientata verso l’est. L’invito della Cina per le esercitazioni militari potrebbe essere visto come un tentativo di rafforzare ulteriormente i legami con Pechino, soprattutto alla luce delle crescenti tensioni con l’Occidente.
Le esercitazioni militari stanno avvenendo in un momento di crescente instabilità e incertezza a livello globale. Le tensioni tra Oriente e Occidente sono ad un livello record, con la Cina che cerca di affermare la propria influenza e la Russia che cerca di rafforzare la propria sfera d’influenza.
Questa dimostrazione di forza da parte di Belarus e della Cina potrebbe essere interpretata come una risposta diretta alle azioni della Nato nella regione. Il fatto che le esercitazioni si svolgano così vicino al confine con la Polonia, un membro chiave della Nato, rende la situazione ancora più delicata.
La Nato non ha ancora risposto direttamente a queste esercitazioni, ma è probabile che ci siano reazioni da parte dell’Alleanza Atlantica nelle prossime settimane. La presenza cinese in Europa per condurre esercitazioni militari è un segnale chiaro dell’intenzione di Pechino di affermare la propria influenza sulla scena globale.
Con l’Europa divisa tra Est e Ovest, le esercitazioni militari in corso in Belarus potrebbero aumentare ulteriormente le tensioni nella regione. È importante monitorare da vicino lo sviluppo della situazione e le possibili risposte della Nato e dell’Unione Europea.
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