Il sostegno di Sir Keir Starmer all’Ucraina è senza mezzi termini. In particolare dopo il bombardamento di un ospedale per bambini a Kyiv da parte della Russia, con missili ipersonici Kinzhal.
Nel suo primo colpo a Vladimir Putin, il nuovo primo ministro britannico ha affermato che l’Ucraina può utilizzare i missili da crociera a guida di precisione Storm Shadows, con un raggio di almeno 155 miglia, per colpire obiettivi militari all’interno del territorio nemico.
Ha sottolineato che le armi devono essere dispiegate “in conformità con il diritto internazionale umanitario” e per “scopi difensivi”.
Ma Sir Keir ha aggiunto: “Spetta all’Ucraina decidere come dispiegare tali armi per quei fini difensivi”.
Il dispiegamento di armi a lungo raggio occidentali contro la Russia è stato un tema divisivo tra gli alleati internazionali di Volodymyr Zelensky.
Rishi Sunak aveva recentemente revocato l’embargo per l’Ucraina, e il nuovo Primo Ministro ha ora dato il segnale che continuerà con la politica già stabilita.
Sir Keir ha fatto tali commenti a un reporter di Bloomberg la scorsa notte mentre era in viaggio per Washington, dove attualmente si tiene il summit della Nato.
La netta posizione di Sir Keir Starmer nel sostenere l’Ucraina contro le aggressioni russe è stata una mossa audace e decisa. Dopo il terribile attacco all’ospedale per bambini a Kyiv, con l’utilizzo di missili ipersonici Kinzhal da parte della Russia, il Primo Ministro britannico ha deciso di autorizzare l’uso dei missili da crociera a guida di precisione Storm Shadows all’Ucraina.
Questa decisione ha immediatamente messo in luce le divergenze tra i sostenitori di Zelensky all’estero, ma Sir Keir non ha esitato a confermare il suo sostegno alla difesa dell’Ucraina. Ha sottolineato che le armi devono essere utilizzate in conformità con il diritto internazionale umanitario e per motivi difensivi, ma ha anche lasciato libertà all’Ucraina di decidere come impiegarle per scopi difensivi.
L’embargo precedentemente revocato da Rishi Sunak per l’Ucraina ha ricevuto il supporto del nuovo Primo Ministro britannico, che ha espresso chiaramente la sua volontà di continuare con la politica già stabilita.
Sir Keir ha rilasciato queste dichiarazioni a un giornalista di Bloomberg durante il suo viaggio verso Washington, dove si tiene attualmente il summit della Nato. La sua presenza al summit indica l’importanza che il Regno Unito attribuisce alla sicurezza e alla stabilità dell’Europa orientale, e in particolare all’Ucraina, in un momento così critico.
L’uso di armi a lungo raggio occidentali contro la Russia è un’azione molto delicata e controversa, che potrebbe avere conseguenze significative sullo scenario geopolitico internazionale. Tuttavia, Sir Keir è stato chiaro nel sostenere l’Ucraina e nel garantire che l’uso di tali armi sia limitato a fini difensivi e nel rispetto del diritto internazionale umanitario.
Il coraggioso sostegno di Sir Keir Starmer all’Ucraina contro le aggressioni russe è un segnale forte e chiaro della posizione del Regno Unito sulla questione. Con il mondo intero che osserva la situazione in Ucraina con crescente preoccupazione, le azioni decise del Primo Ministro britannico potrebbero avere un impatto significativo sul corso degli eventi in Europa orientale.
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