Un assassino condannato soprannominato il ‘Facebook rapist’ che è fuggito di prigione dopo aver falsificato la propria morte ha chiesto a un tribunale di ucciderlo. Thabo Bester è stato inizialmente condannato all’ergastolo nel 2012 per stupro e omicidio, oltre che per rapina, dopo che un tribunale ha sentito come attirasse le vittime alla loro morte fingendo di essere un agente di modelli.
Ma è fuggito nel maggio 2022 dopo che la sua fidanzata, la celebre dottoressa Nandipha Magudumana, ha aiutato a pianificare la sua efferata evasione di prigione in Sudafrica utilizzando un corpo carbonizzato dalla morgue. La coppia è stata arrestata nell’aprile 2023 dopo essere stata rintracciata in un nascondiglio in Tanzania.
Un documento trapelato compilato dal Dipartimento dei Servizi Correttivi (DCS) ha poi mostrato che Bester era uno dei leader del gruppo organizzato presso il Centro Correttivo di Mangaung. Secondo i media locali, il documento ha affermato che la banda vendeva ‘droghe, telefoni cellulari, movimenti “moglie-ragazzo” [facilitando il sesso tra i prigionieri], riciclaggio di denaro e prostituzione’.
Ora, nella sua ultima comparizione in tribunale, Bester ha chiesto alla Corte Suprema del Free State di ucciderlo.
Il caso di Thabo Bester ha destato scalpore in Sudafrica e ha sollevato diverse questioni sulla sicurezza dei detenuti e sul sistema carcerario del paese. I dettagli scioccanti del suo crimine e della sua fuga spettacolare hanno fatto scalpore in tutto il paese, portando molte persone a chiedersi come sia stato possibile che un criminale così pericoloso riuscisse a eludere la giustizia per così tanto tempo.
Secondo quanto emerso durante il processo, Thabo Bester ha pianificato la sua evasione con l’aiuto della sua fidanzata, la dott.ssa Nandipha Magudumana, che ha utilizzato un cadavere carbonizzato per far credere alle autorità che Bester fosse morto. Questo escamotage ha permesso a Bester di sgattaiolare via indisturbato, facendo perdere le proprie tracce per diversi mesi.
La cattura di Bester e della dottoressa Magudumana in Tanzania è stata il risultato di un’indagine internazionale che ha coinvolto varie forze dell’ordine provenienti da diversi paesi. Dopo essere stati arrestati, sono stati estradati in Sudafrica per affrontare le accuse pendenti nei loro confronti.
Il documento trapelato dal Dipartimento dei Servizi Correttivi ha rivelato dettagli scioccanti sulle attività della banda criminale di cui Bester faceva parte. Oltre alla vendita di droghe e telefoni cellulari, il gruppo era coinvolto in movimenti illeciti di prigionieri e nel riciclaggio di denaro sporco. Queste rivelazioni hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza e sull’integrità del sistema carcerario sudafricano, con molti che chiedono una revisione completa delle procedure per evitare che eventi simili possano accadere in futuro.
La richiesta di Bester di essere giustiziato ha suscitato un dibattito pubblico intorno alla pena di morte e alla giustizia penale in generale. Molti si sono schierati a favore dell’esecuzione di Bester, sostenendo che tali individui pericolosi non meritino di vivere, mentre altri hanno sollevato dubbi sull’efficacia e sulla moralità della pena di morte.
La Corte Suprema del Free State si trova ora di fronte a una decisione difficile: accettare la richiesta di Bester di essere giustiziato o respingere la sua richiesta e condannarlo a scontare la sua pena per i suoi orribili crimini. Indipendentemente dall’esito del processo, il caso di Thabo Bester rimarrà sicuramente nella memoria del popolo sudafricano come uno dei più noti e controversi della storia recente del paese.
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