I segreti oscuri dei 400 miliardi di sterline La Linea megacittà in costruzione nel deserto

Un alto funzionario della sicurezza saudita, fuggito a Londra, ha svelato il lato sinistro del progetto di 400 miliardi di sterline del Regno, chiamato Neom.

Rabih Alenezi, che aveva lavorato per il servizio di sicurezza per 20 anni, afferma di essere stato incaricato di “uccidere” le persone che rifiutavano di essere trasferite per fare spazio a The Line, parte del progetto ecologico.

Si stima che più di 6.000 persone siano state sfrattate dalle loro case nel Golfo, con conseguenze drammatiche per coloro che rifiutano di obbedire agli ordini.

Uno dei villaggi che protestavano contro tutti i continui sfratti è stato successivamente ucciso a colpi di arma da fuoco, secondo la BBC.

Il Col Alenezi, che ha chiesto asilo nel Regno Unito dopo aver affermato di essere stato incaricato di compiere violazioni dei diritti umani, ha detto alla BBC che gli ordini stabilivano che “chiunque continui a resistere [allo sfratto] dovrebbe essere ucciso, è quindi stato concesso l’uso della forza letale contro chiunque rimanesse nella propria casa”.

Le immagini satellitari mostrano case, scuole e ospedali demoliti nei villaggi di Sharma, Gayal e al-Khuraybah, dove gli è stato ordinato di portare a termine la missione.

” Il Lato Oscuro di Neom”, un rapporto del 2023 del gruppo per i diritti umani Alqst, ha riferito che 47 membri della tribù Howeitat sono stati arrestati o detenuti.

Il progetto Neom, lanciato dal principe ereditario Mohammed bin Salman, è stato annunciato come una città di nuova generazione, un’oasi di modernità e sostenibilità nel cuore del deserto saudita.

Tuttavia, le accuse di violazioni dei diritti umani e sfratti forzati alimentano il dibattito sulla reale natura di questo ambizioso progetto.

Le autorità saudite hanno respinto le accuse di abusi e hanno affermato di rispettare pienamente i diritti umani, ma le testimonianze di persone come Alenezi mettono in dubbio queste affermazioni.

Alenezi ha dichiarato che gli era stato ordinato di uccidere chiunque si opponesse allo sfratto, rendendo la sua decisione di fuggire in Gran Bretagna una questione di sopravvivenza personale.

Il suo coraggio nel denunciare pubblicamente le violazioni dei diritti umani nei progetti del Regno mostra il sacrificio che alcuni individui sono disposti a fare per la giustizia e la verità.

Le storie di persone costrette ad abbandonare le loro case e i loro mezzi di sostentamento a causa di progetti governativi ambiziosi come Neom insinuano dubbi sulla retorica di progresso e benessere.

Il costo umano di questi progetti è spesso trascurato in nome dello sviluppo economico e della modernizzazione, ma le voci come quella di Alenezi ricordano che le persone coinvolte meritano rispetto e considerazione.

Le organizzazioni internazionali per i diritti umani devono continuare a monitorare da vicino la situazione nei progetti come Neom per assicurare che vengano rispettati i diritti fondamentali delle persone coinvolte.

Il Regno saudita dovrebbe essere chiamato a rispondere delle accuse di abusi e violazioni dei diritti umani nel contesto dei suoi progetti di sviluppo, e coloro che si oppongono all’ingiustizia dovrebbero essere sostenuti e protetti.

La comunità internazionale ha il dovere di non restare in silenzio di fronte a tali violazioni e di fare pressione sulle autorità saudite affinché rispettino i diritti umani di tutte le persone coinvolte nei progetti di sviluppo del paese.

Solo attraverso la trasparenza, la responsabilità e il rispetto dei diritti umani fondamentali sarà possibile costruire un futuro sostenibile e giusto per tutte le persone coinvolte in progetti come Neom. Il prezzo dell’innovazione e della modernizzazione non può e non deve essere pagato con il sangue e il dolore delle persone che sono costrette a sacrificare le proprie case e la propria dignità per far spazio a una visione di progresso che non tiene conto della loro umanità.

#leggolondra

LeggoLondra Team
LeggoLondra Team
Ciao e benvenuto nel Team redazionale di LeggoLondra! Siamo un gruppo di giovani talentuosi e appassionati, composti da scrittori creativi, giornalisti in erba, esperti di cultura e appassionati di viaggi. Ci dedichiamo con entusiasmo a fornire contenuti di alta qualità e coinvolgenti per la comunità italiana nel Regno Unito. Siamo qui per te, italiani a Londra, per condividere le ultime notizie, storie affascinanti e informazioni rilevanti che riguardano la città di Londra e il mondo circostante. La nostra missione è quella di offrire un punto di riferimento per la comunità italiana, fornendo contenuti che rispecchino le vostre passioni, interessi e bisogni. Con una prospettiva unica e una voce distintiva, creiamo un mosaico di contenuti appositamente selezionati per te. Esploriamo ogni angolo di Londra, scoprendo i luoghi più interessanti, gli eventi culturali imperdibili e le attività che possono arricchire la tua esperienza in questa magnifica città. La nostra passione per la scrittura e la conoscenza si riflette in ogni articolo che produciamo, con l'obiettivo di ispirarti e informarti. Siamo consapevoli delle tue esigenze e vogliamo che ti senta parte di una comunità unita. Condividiamo consigli pratici, suggerimenti utili e informazioni indispensabili per semplificare la tua vita a Londra. Siamo qui per te, per rispondere alle tue domande, offrire supporto e creare una connessione autentica tra noi e la comunità italiana. Siamo un team dinamico, appassionato e pronto ad ascoltarti. Se sei pronto per esplorare Londra con noi, per ricevere notizie fresche e informazioni preziose, allora sei nel posto giusto. Benvenuto nel team di LeggoLondra, dove insieme celebriamo l'amore per la città e creiamo un legame speciale con la comunità italiana nel Regno Unito.
RELATED ARTICLES

Most Popular