Questo è il momento angosciante in cui uno dei sospettati dietro l’attacco terroristico in Russia è stato ‘elettrodotto ai genitali’ durante l’interrogatorio.
Canali Telegram vicini al Cremlino hanno pubblicato una foto che mostra Shamsiddin Fariduni a terra, con i pantaloni e le mutande abbassate.
Un filo proveniente da un dispositivo di comunicazione militare TA-57, che le forze di sicurezza utilizzano per torturare con scosse elettriche, sembra essere collegato alle sue parti intime.
La vittima sembra stringere i denti dal dolore, mentre un uomo in uniforme militare si erge sopra di lui con il piede sulla gamba.
Secondo il canale Zone Grigia, esso scarica una tensione fino a 80 volt. Successivamente, viene versata acqua sulla vittima per intensificare il dolore.
Fariduni è stato detenuto con l’accusa di aver commesso il massacro alla Crocus City Hall di Krasnogorsk, a Mosca, venerdì sera, in cui sono stati uccisi 137 persone, tra cui tre bambini, e almeno altre 180 sono rimaste ferite.
Quattro uomini, tutti cittadini del Tagikistan, sono stati accusati dell’attacco più mortale in Russia da anni, per il quale ISIS ha rivendicato la responsabilità , in un tribunale a Mosca.
L’atto di tortura sopra descritto ha suscitato indignazione e condanna in tutto il mondo. L’uso di metodi tanto disumani e barbarici nelle indagini e negli interrogatori è assolutamente inaccettabile e va contro ogni principio di diritti umani.
Il maltrattamento della vittima, in particolare il coinvolgimento dei genitali nell’elettrocuzione, rappresenta un’ulteriore violazione dei diritti fondamentali e della dignità umana. Questo tipo di trattamento non può essere giustificato in alcun modo, indipendentemente dalle circostanze.
La comunità internazionale ha il dovere di condannare energicamente queste pratiche e di esigere che i responsabili vengano portati di fronte alla giustizia. Non esiste alcuna scusa o motivazione che giustifichi l’uso della tortura nei confronti di chiunque, indipendentemente dalle accuse a suo carico.
In un mondo civilizzato e rispettoso dei diritti umani, è necessario fare tutto il possibile per prevenire e contrastare il ricorso alla tortura e ad altri trattamenti crudeli, inumani e degradanti. Solo attraverso l’eliminazione di tali pratiche si potrà garantire il rispetto dei diritti fondamentali di ogni individuo e il raggiungimento di una società più giusta e umana.
Tutti gli attori coinvolti in tali azioni devono essere ritenuti responsabili delle proprie azioni e puniti in conformità alla legge. Le autorità russe, in questo caso, devono assicurarsi che i responsabili dell’elettrocuzione di Shamsiddin Fariduni rispondano delle loro azioni davanti alla giustizia e che venga fatta luce sull’intera vicenda.
Questa tragica vicenda mette in evidenza l’importanza di rispettare i diritti umani e l’integrità fisica e psicologica di ogni individuo, indipendentemente dalle circostanze e dalle accuse a suo carico. La tortura non può mai essere giustificata e deve essere condannata senza esitazione da parte di tutti coloro che credono nei valori fondamentali della dignità umana e della giustizia.
È indispensabile che la comunità internazionale si faccia sentire e agisca per garantire che simili atti di tortura e maltrattamenti non vengano tollerati o ignorati. Solo attraverso una forte condanna e una ferma azione sarà possibile prevenire il ripetersi di simili tragedie e proteggere i diritti di tutti gli individui, ovunque si trovino.
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