Un serial killer francese è apparso in un popolare programma televisivo quiz mentre era braccato dalla polizia per aver violentato e ucciso decine di vittime.
François Vérove è stato un concorrente a ‘Tutti vogliono prendere il suo posto’ nel 2019, due anni prima che si uccidesse mentre la rete si stringeva attorno a lui.
Il poliziotto in pensione sembrava tranquillo mentre chiacchierava con il conduttore Nagui Fam e offriva risposte alle domande di cultura generale davanti a un pubblico dal vivo.
La sua apparizione è stata rivelata dalla rivista di notizie Marianne ed è vista come una prova che Vérove, un padre di famiglia con due figli, è riuscito a nascondersi sotto gli occhi di tutti.
Ciò ha sollevato anche domande scomode per la polizia che ha impiegato così tanto tempo per catturarlo, nonostante avesse una buona descrizione del mostro e forti sospetti che fosse uno di loro.
Vérove, 59 anni, ha lasciato un biglietto per sua moglie prima di togliersi la vita nel quale ha descritto di aver “portato dentro di sé una furia folle che mi ha reso un criminale”.
Ha aggiunto: “C’erano momenti in cui non potevo sopportarlo e dovevo distruggere, macchiare, uccidere qualcuno innocente.”
François Vérove, conosciuto anche come “il mostro di Parigi”, ha terrorizzato la città per anni, lasciando indizi falsi e mantenendo sempre un passo avanti alle autorità che cercavano di catturarlo.
Le sue vittime erano principalmente donne giovani e vulnerabili, molte delle quali studentesse o lavoratrici, che incrociava casualmente per le strade della capitale francese.
La sua capacità di mimetizzarsi tra la folla e sembrare un cittadino ordinario gli ha permesso di sfuggire alla cattura per così tanto tempo, mentre le indagini della polizia sembravano sempre bloccate.
L’apparizione di Vérove in TV ha scosso il pubblico e ha sollevato domande sulla sicurezza dei media e sulle procedure di controllo degli ospiti invitati ai programmi televisivi.
Molti si chiedono come un criminale così pericoloso abbia potuto accedere a una trasmissione nazionale senza destare sospetti o senza essere riconosciuto da nessuno.
I funzionari della rete televisiva hanno dichiarato di non avere avuto alcuna conoscenza dei crimini di Vérove al momento della sua partecipazione al programma e si sono scusati pubblicamente per l’accaduto.
L’incidente ha portato a una maggiore consapevolezza sulla necessità di un controllo più rigoroso degli antecedenti dei partecipanti ai programmi TV e sulla importanza di non dare visibilità a criminali pericolosi.
La famiglia di una delle vittime di Vérove ha dichiarato di sentirsi oltraggiata dal fatto che il killer abbia potuto apparire in televisione e ha chiesto giustizia per la morte della loro cara.
Le autorità francesi hanno promesso di fare luce su questo caso e di assicurarsi che non si verifichi mai più una situazione simile, lavorando per migliorare i controlli di sicurezza e la collaborazione tra le forze dell’ordine e i media.
François Vérove ha lasciato dietro di sé una scia di dolore e distruzione, ma con la sua morte si spera che le famiglie delle vittime possano trovare un po’ di pace e che giustizia sia fatta per coloro che hanno perso la vita per mano di questo mostro.
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