Il volo mancante della Malaysia Airlines MH370 è stato deliberatamente deviato con i passeggeri morti a bordo, secondo quanto crede un pilota commerciale.
Il pilota Air France in pensione, Patrick Blelly, lavora da anni per cercare di risolvere il mistero di cosa sia successo al jet commerciale dieci anni fa. “La mia teoria è che il MH370 sia stato depressurizzato”, ha detto. “È molto facile per un pilota depressurizzare un aereo. Tutto ciò che devi fare è commutare le valvole di pressurizzazione su manuale”.
Se il pilota ha effettivamente sovrascritto il sistema automatico per fare ciò, le maschere di ossigeno di emergenza avrebbero permesso ai passeggeri di sopravvivere solo per circa 20 minuti, il che significa che sarebbero presto stati svenuti e “neutralizzati” dalla ipossia.
Riserve aggiuntive e maschere speciali nel cockpit, tuttavia, avrebbero dato al pilota abbastanza per più di 20 ore: abbastanza tempo per tracciare un percorso di volo molto diverso dal suo viaggio previsto a Pechino.
Nello stesso momento in cui aspirava l’ossigeno, il pilota avrebbe potuto disattivare l’alimentazione ai telefoni satellitari a bordo, lasciando senza alcun modo per contattare il suolo, al fine di compiere un omicidio-suicidio di massa di tutte e 239 le persone a bordo.
Patrick ritiene che non ci sia modo che l’aereo potesse essersi schiantato accidentalmente, e sostiene che sarebbe richiesta abilità e strumenti per farlo “scomparire” in modo simile.
Il mistero di cosa sia successo al volo MH370 della Malaysia Airlines continua a tormentare il settore dell’aviazione e i familiari dei passeggeri a bordo quel giorno fatidico.
Il fatto che il volo sia scomparso senza lasciare traccia ha lasciato molte domande senza risposta, alimentando teorie del complotto e dibattiti tra gli esperti.
Le indagini iniziali hanno suggerito che il volo MH370 sia andato in avaria e sia precipitato in una zona remota dell’Oceano Indiano, ma non sono mai stati recuperati resti dell’aereo che confermassero questa teoria.
Altri suggeriscono che il volo sia stato deliberatamente deviato e che i passeggeri siano stati vittime di un atto deliberato di sabotaggio.
La teoria del pilota Patrick Blelly aggiunge ulteriore sostegno a questa ipotesi, sostenendo che è possibile per un pilota eseguire un atto del genere e che sarebbe richiesta una certa abilità e piano di azione per farlo senza lasciare tracce.
La mancanza di prove concrete e la mancanza di risposte convincenti da parte delle autorità responsabili hanno lasciato aperte molte questioni riguardo a cosa sia veramente successo a quel volo maledetto.
Le famiglie dei passeggeri a bordo del volo MH370 continuano a chiedere risposte e giustizia per i loro cari scomparsi, mentre il mondo dell’aviazione resta in sospeso a cercare di capire cosa sia veramente accaduto quel giorno.
Patrick Blelly continua a lavorare per cercare di risolvere il mistero del volo MH370, sperando di poter offrire qualche conforto alle famiglie delle vittime e di portare alla luce la verità dietro questo evento tragico. La ricerca di verità e giustizia è cruciale per il superamento di una tragedia così devastante e per garantire che simili eventi non si ripetano in futuro.
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