Il 18 febbraio è una data molto importante per la Chiesa Cattolica poiché si celebra la memoria di Santa Geltrude Comensoli, fondatrice delle Suore Sacramentine di Bergamo. Nata a Bienno, in provincia di Brescia, il 18 febbraio del 1847, Geltrude mostrò fin da giovane una grande vocazione religiosa e una profonda devozione verso il Sacramento dell’Eucarestia.
Da bambina, frequentava assiduamente la chiesa del paese, partecipava alla recita del Rosario e si confessava regolarmente. A soli 20 anni, decise di abbracciare la vita religiosa e il 3 maggio del 1866 fondò insieme a tre compagne la congregazione delle Suore Sacramentine di Bergamo, con l’obiettivo di adorare, ringraziare e riconciliare Gesù nell’Eucaristia.
Le Suore Sacramentine si dedicano all’adorazione perpetua del Santissimo Sacramento, all’istruzione religiosa e all’assistenza agli ammalati e ai poveri. Santa Geltrude Comensoli trascorse gran parte della sua vita nell’adorazione e nella contemplazione, offrendo se stessa e la sua congregazione per l’amore di Cristo presente nell’Eucaristia.
Santa Geltrude trasmise alle sue suore un profondo senso di devozione e rispetto verso la presenza reale di Gesù nell’Eucarestia, incoraggiandole a vivere con umiltà e dedizione il loro carisma di adorazione e servizio. Attraverso il suo esempio di santità e la sua opera missionaria, Santa Geltrude Comensoli ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa e nel cuore di coloro che hanno conosciuto la sua vita e il suo messaggio.
Il 18 febbraio è quindi un giorno speciale per tutti coloro che conoscono e ammirano la figura di Santa Geltrude Comensoli e che si ispirano al suo esempio di fede e dedizione. I devoti della Santa hanno l’opportunità di riflettere sulla sua vita e sulle sue virtù cristiane, cercando di imitarne l’umiltà , la generosità e l’amore per il prossimo.
Numerose sono le chiese e le istituzioni religiose che venerano Santa Geltrude Comensoli il 18 febbraio, organizzando celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e incontri di approfondimento sulla vita e l’insegnamento della Santa. Le Suore Sacramentine di Bergamo in particolare sono molto legate alla figura di Santa Geltrude e celebrano con grande devozione la memoria della loro fondatrice, rinnovando il loro impegno di adorazione e servizio in comunione con il carisma e la spiritualità della Santa.
Nel corso degli anni, la figura di Santa Geltrude Comensoli ha continuato ad esercitare un grande fascino e un’ineffabile attrazione su fedeli di ogni età e provenienza, che riconoscono in lei un modello di santità e di perfezione evangelica da seguire. La sua testimonianza di vita è un continuo invito a vivere con coerenza e fedeltà i valori del Vangelo, a servire con amore e generosità i più deboli e bisognosi, e a vivere in comunione con Gesù nell’Eucaristia.
Santa Geltrude Comensoli è stata canonizzata da Papa Giovanni Paolo II il 26 aprile del 2009, confermando così la sua santità e il suo ruolo di esempio e intercessione per la Chiesa e per il mondo intero. I fedeli che ricordano e venerano la Santa il 18 febbraio sono invitati a chiedere la sua intercessione per le proprie necessità spirituali e materiali, affidandosi alla sua potente intercessione davanti al trono di Dio.
In conclusione, la memoria di Santa Geltrude Comensoli il 18 febbraio rappresenta un’occasione privilegiata per riflettere sulla bellezza e sulla grandezza della vita consacrata, sulla centralità della presenza di Cristo nell’Eucaristia e sull’importanza di vivere con coerenza e generosità il proprio cammino di fede. Santa Geltrude ci invita a seguire il suo esempio di santità e di dedizione al servizio del Signore e dei fratelli, testimoniando con la propria vita la bellezza e la gioia di appartenere a Cristo.
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