Quattro uomini sono stati arrestati dalla polizia spagnola per un complotto volto a convincere clandestinamente gli stranieri a vendere i loro corpi alle università. Il gruppo, che non è stato nominato ma è composto da persone di età compresa tra i 41 ei 74 anni, è accusato di aver utilizzato documenti falsi per prelevare i corpi dalle morgue e venderli alle università per scopi di ricerca. Si suppone che abbiano preso di mira persone senza parenti per evitare che un amato notasse delle irregolarità e avrebbero venduto i corpi per 1.200 euro a corpo.
La polizia nazionale di Valencia, la città sulla costa orientale spagnola dove si è svolto l’arresto, ha spiegato: ‘I detenuti avrebbero falsificato documenti per poter ritirare i corpi dagli ospedali e dalle case di riposo e venderli alle università per scopi di ricerca. L’indagine è iniziata all’inizio dello scorso anno dopo che gli agenti sono stati informati che un corpo era stato prelevato in modo irregolare dalla morgue di un ospedale. Gli investigatori di polizia hanno scoperto che due lavoratori di un’impresa di pompe funebri, dopo aver falsificato documenti, avevano trasferito il corpo a un’università invece di seppellirlo.
La persona deceduta avrebbe dovuto essere seppellita in una fossa comune nel luogo di nascita. Gli uomini avrebbero sfruttato i documenti falsi per prendere i corpi e venderli agli istituti universitari. Si ritiene che abbiano preso di mira persone che non avevano parenti o legami familiari per evitare che una persona cara si accorgesse delle irregolarità.
L’articolo 534 del Codice penale spagnolo stabilisce che ‘chiunque sottrae, profana, decapita, tronca o separa parti di un cadavere umano senza il consenso della persona responsabile o in base alla legge, sarà punito con una pena di prigionia da uno a due anni’. L’articolo 530 stabilisce inoltre che ‘chiunque viola una tomba o una tomba sarà punito con una pena di prigionia da sei mesi a tre anni’. Inoltre, la legge spagnola stabilisce che solo i parenti o le persone autorizzate possono prendere i corpi e svolgere qualsiasi processo, come la cremazione o seppellimento.
Le autorità spagnole hanno preso questa situazione molto sul serio e stanno indagando a fondo per assicurarsi che i responsabili siano assicurati alla giustizia. Il commercio clandestino di corpi umani è estremamente pericoloso e illegale e le autorità lavoreranno duramente per porre fine a questa attività criminale.
Questa notizia ha scioccato molte persone in Spagna e nel mondo intero. Il pensiero che i corpi delle persone siano stati illegalmente prelevati e venduti a università per fini di ricerca ha suscitato molta indignazione e rabbia. È un crimine che viola profondamente la dignità umana e il rispetto per i defunti. Le autorità stanno lavorando instancabilmente per assicurare che simili attività criminali vengano fermate e che coloro che ne sono responsabili siano puniti in modo adeguato. Si spera che questa tragedia porti a un maggiore controllo e regolamentazione dei processi di ottenimento di corpi per scopi di ricerca, in modo che non si verifichino mai più situazioni così orribili.
In conclusione, è importante rammentare che il traffico clandestino di corpi umani è un crimine grave e viola i diritti fondamentali delle persone decedute e dei loro cari. Le autorità spagnole stanno lavorando duramente per porre fine a questa attività criminale e assicurarsi che i responsabili siano puniti. La comunità internazionale dovrebbe prendere atto di questa vicenda e collaborare per garantire che simili crimini non accadano mai più.
#leggolondra


