Kim Jong-un, il leader nordcoreano, sembra non essere soddisfatto nemmeno dal fuoco che esplode dal muso di un razzo.
Ieri, la Corea del Nord ha lanciato il suo primo satellite spia in orbita dalla struttura di lancio satellitare Sohae nella contea di Cholsan, provincia di Nord Phyongan.
Secondo l’agenzia di stampa di stato KCNA della Corea del Nord, il razzo Chollima-1 ha lanciato il “satellite di ricognizione” Malligyong-1 nello spazio alle 22.42.
L’agenzia ha affermato che la Corea del Nord ha diverse ragioni per fare ciò, tra cui “rafforzare le proprie capacità di autodifesa” e “aumentare decisamente la preparazione bellica” di fronte ai “pericolosi movimenti militari dei nemici”.
Il report ha anche aggiunto che Kim ha “assistito al lancio congratulandosi calorosamente con tutti i quadri, scienziati e tecnici” dell’agenzia spaziale del paese, la NATA.
Le fotografie rilasciate dalla KCNA mostravano Kim che guardava casualmente il “riuscito” lancio del razzo, avvenuto dopo due tentativi falliti di lanciare satelliti spia quest’anno.
Il razzo ha sorvolato Okinawa, in Giappone, ed è caduto nel mare a est delle Filippine, ha riportato l’agenzia giapponese Kyodo News.
Questo evento ha suscitato numerose reazioni in tutto il mondo, con molti paesi esprimendo preoccupazione per le azioni della Corea del Nord. Gli Stati Uniti, in particolare, hanno condannato il lancio del razzo come provocatorio e hanno affermato che potrebbe minare gli sforzi per la pace e la sicurezza nella regione.
La Corea del Sud ha espresso preoccupazione per l’escalation delle tensioni nella penisola coreana e ha annunciato che intensificherà la sorveglianza e la sicurezza nazionale.
Anche la comunità internazionale ha espresso preoccupazione per questo nuovo atto di provocazione della Corea del Nord. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si è riunito d’urgenza per discutere la situazione e ha espresso la sua condanna per il lancio del razzo.
Gli esperti internazionali hanno sottolineato che il lancio del satellite spia è una chiara violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU, che vieta alla Corea del Nord di condurre attività legate ai missili balistici.
Inoltre, molti osservatori ritengono che questo evento sia una provocazione diretta nei confronti degli Stati Uniti e dei loro alleati nella regione, in particolare Giappone e Corea del Sud.
Tuttavia, alcuni analisti ritengono che il lancio del satellite spia potrebbe essere un segnale della volontà della Corea del Nord di rafforzare la propria posizione nelle negoziazioni con gli Stati Uniti sul suo programma nucleare.
In ogni caso, è chiaro che il lancio del razzo ha provocato una nuova escalation delle tensioni nella regione e ha alzato ulteriormente il livello di preoccupazione per la sicurezza nella penisola coreana.
In conclusione, il lancio del satellite spia da parte della Corea del Nord ha scatenato una serie di reazioni in tutto il mondo, con molti paesi che esprimono preoccupazione per le azioni del regime nordcoreano.
Gli Stati Uniti e i loro alleati sono preoccupati per le implicazioni di sicurezza di questo evento e hanno ribadito la necessità di un impegno internazionale per affrontare la minaccia rappresentata dalla Corea del Nord.
È chiaro che il lancio del razzo ha aumentato ulteriormente le tensioni nella regione e ha messo in evidenza la necessità di trovare una soluzione diplomatica e multilaterale per affrontare la minaccia rappresentata dalla Corea del Nord.
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