I fan del cinema russo stanno affluendo per vedere versioni pirata del film Barbie, sfidando così gli avvertimenti ufficiali secondo cui il blockbuster di Hollywood non è “in linea” con gli obiettivi del presidente Vladimir Putin per “preservare e rafforzare i valori russi”.
I frequentatori del cinema stanno dimostrando la loro fedeltà al colore rosa andando alle proiezioni non ufficiali del film, che sta arrivando sul grande schermo nonostante le sanzioni occidentali in seguito all’invasione dell’Ucraina.
Le versioni pirata del film ispirato alla famosa bambola di Mattel e interpretato da Greta Gerwig, Margot Robbie e Ryan Gosling, stanno sfuggendo ai controlli e vengono doppiate in russo.
Per evitare problemi di licenza, alcuni cinema hanno venduto biglietti per corti di produzione russa, presentando Barbie come “anteprima gratuita”, secondo quanto riportato dai media.
La BBC ha rivelato come in un centro commerciale di Mosca, vicino al cinema in cui viene proiettato il film, i fan siano rimasti estasiati da una casa gigantesca di colore fucsia, completa di mobili abbinati, popcorn e sagome di cartone a grandezza naturale di Barbie e Ken.
Un fan ha dichiarato: “Le persone dovrebbero avere il diritto di scegliere cosa guardare. Penso che sia positivo che i cinema russi siano in grado di proiettare questi film per noi”.
L’interesse dei fan per il film sembra essere alimentato anche dalla sua connessione con gli eventi politici recenti. Dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e l’invasione dell’Ucraina, sono state imposte sanzioni internazionali al paese, compreso il settore del cinema.
Tuttavia, il fatto che le versioni pirata del film stiano ancora circolando e attirando un grande pubblico di appassionati dimostra che molti russi sono disposti a ignorare le sanzioni per soddisfare il loro desiderio di intrattenimento.
Il governo russo ha messo in guardia i cittadini sul fatto che la visione del film Barbie non è in linea con gli obiettivi per la promozione dei valori russi, ma sembra che i fan non abbiano alcuna intenzione di rinunciare a questa esperienza cinematografica.
Le autorità russe hanno espresso preoccupazione per l’impatto che film stranieri come Barbie potrebbero avere sulla cultura e sui valori russi. Aspettandosi che il cinema rifletta la cultura nazionale, il governo ha cercato di promuovere la produzione di film nazionali che sostengano le idee e i valori russi.
Il divieto ufficiale di Barbie sembra essere un tentativo di preservare un’immagine ideale della società russa e sottolineare la sua distinzione rispetto ai paesi occidentali. Tuttavia, i fan del film stanno dimostrando che preferiscono fare una scelta diversa, probabilmente spinti dalla curiosità e dal desiderio di vedere un film tanto atteso.
L’entusiasmo dimostrato dai fan per Barbie non è solo una dimostrazione del potere di attrazione dell’iconica bambola di Mattel, ma potrebbe anche riflettere un desiderio di sfuggire alla realtà politica e alle tensioni internazionali. I cinema stanno diventando un’importante fonte di intrattenimento e un luogo in cui gli individui possono cercare rifugio dal mondo esterno.
Mentre le autorità russe cercano di promuovere i valori nazionali attraverso il cinema, il pubblico dimostra di preferire una maggiore libertà di scelta e l’apertura ad influenze straniere. Questo contrasto tra il desiderio dei cittadini e gli obiettivi del governo ha portato a un dibattito su quale dovrebbe essere il ruolo del cinema nella società contemporanea russa.
Nonostante le controversie e le sanzioni, sembra che Barbie abbia comunque conquistato i cuori dei fan russi e continuerà a essere un personaggio amato e discusso nella cultura popolare.
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