Gli abitanti di un condominio condannato dicono che la loro miseria è stata aggravata dagli occupanti abusivi e dai vandali.
Solo 30 residenti vivono nell’Aylesbury Estate, quasi abbandonato, che un tempo aveva 2.700 abitazioni ma adesso è in attesa della demolizione.
Le poche porte rimaste ricordano l’epoca in cui l’immobile era fiorente, ma ora il consiglio ha saldato grandi lastre metalliche su pressoché ogni appartamento.
Aysen Dennis, 64 anni, la cui palazzina sarà la seguente ad essere demolita, accusa il Consiglio di Southwark di negligenza nei confronti delle riparazioni degli appartamenti come parte della “decadenza gestita” del condominio in preparazione del suo sviluppo.
La signora Dennis ha trascorso tre anni senza riscaldamento in due camere da letto e in salotto. Inoltre, è stata allagata quando una tubatura è scoppiata nell’appartamento vuoto sopra il suo.
“È normale, questa tranquillità, questa tristezza. Nessuno dei miei vicini vuole andarsene perché nessuno può permettersi di comprare qualcosa in quest’area,” ha detto la signora Dennis.
L’Aylesbury Estate è stato costruito negli anni ’60 ed è stato un simbolo del governo laburista. Ora è in stato di abbandono e i residenti rimasti vivono in povertà.
Sull’immobile proliferano graffiti e sporcizia, e ci sono occupanti abusivi. Anche gli animali vagano liberamente nei corridoi.
Svetlana Jeon, 28 anni, vive nell’immobile con suo marito e i loro due figli. Ha detto che si sente sempre a disagio a causa dei frequenti atti vandalici e della presenza degli occupanti abusivi.
“La situazione qui è molto brutta, ci sono ragazzi che bevono e fumano droga negli angoli. Io non mi sento al sicuro qui,” ha detto la signora Jeon.
I residenti lamentano anche la mancanza di servizi, come il trasporto pubblico e i negozi.
“Qui non c’è nulla, devi andare lontano per comprare il necessario. È una vita difficile,” ha detto la signora Dennis.
Il Consiglio di Southwark ha pianificato un’ampia riqualificazione dell’area, ma i residenti si oppongono a quella che definiscono una gentrificazione del quartiere.
“Vogliamo che il consiglio ascolti la nostra voce, vogliamo rimanere qui e migliorare il quartiere. Non vogliamo essere spostati altrove,” ha detto la signora Jeon.
I residenti hanno formato un’organizzazione chiamata “Fight For Aylesbury” per difendere i loro diritti e impegnarsi in una lotta contro la gentrificazione.
“Questa è la nostra casa e vogliamo che sia rispettata,” ha detto la signora Dennis.
La situazione dell’Aylesbury Estate non è un caso isolato nel Regno Unito, dove decine di migliaia di persone vivono in condizioni di degrado e di povertà, spesso in attesa di essere sfrattate.
La gentrificazione, ovvero il processo di trasformare i quartieri degradati in zone più costose e alla moda, è vista da molti come dannosa per le comunità locali, poiché spesso porta a una perdita di carattere e di identità.
C’è la preoccupazione che la gentrificazione dell’Aylesbury Estate possa portare all’aumento dei prezzi delle case nell’area e alla scomparsa delle attività commerciali locali, creando una situazione in cui i residenti saranno costretti a scegliere tra rimanere nell’area e non avere i mezzi per farlo, o spostarsi altrove.
Si spera che la situazione dell’Aylesbury Estate possa portare a una maggiore attenzione sulle condizioni dei residenti delle zone degradate del Regno Unito e sulla necessità di difendere i loro diritti e la loro dignità.
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